mercoledì 2 maggio 2018

FAQ CROAZIA...le domande che mi sono state poste più spesso sulla Croazia

Ormai è risaputo che la Croazia è un po' la mia seconda casa e non passa estate senza che qui sul blog, di persona o più frequentemente sulla GPC della Croazia mi vengano fatte le stesse domande.

Ho deciso quindi di riportare qui sotto quelle che mi vengono poste più spesso e ho cercato di rispondere al meglio, ma se avete altri dubbi...scrivetemi! 

E' vero che in Croazia non ci sono spiagge? 
Non è vero, chi vi ha detto una scempiaggine simile deve avere una conoscenza proprio limitata della Croazia o deve essere capitato in uno di quei posti dove ci sono piattaforme cementate da dove ti puoi tuffare direttamente in mare. In realtà di spiagge e calette tra costa e isole ce ne sono a josa, certo dobbiamo scordarci le immense spiagge del nostro Adriatico, sull'altra sponda è tutta un'altra storia: la costa Croata è più rocciosa e questo si traduce in spiagge per lo più di sassolini o ghiaia grossa, a volte scogli, la sabbia è proprio una rarità (ma c'è! Leggee qui)
Il rovescio della medaglia è un mare di gran lunga più cristallino e pulito che sulle nostre coste.

tipica caletta (qui siamo nei pressi di Murvica, poco dopo Bol, isola di Brac)

isola di Brac, tra Bol e Stara Farska
E' vero che in Croazia non c'è sabbia?
Vero, in linea di massima non ci sono spiagge di sabbia in Croazia, ovviamente però ci sono le dovute eccezioni. Io in questo post ho elencato le spiagge di sabbia che mi sono piaciute di più, di sicuro ce ne sono altre dove non sono stata, però sono davvero poche considerando la quantità di isole e i km di costa della Croazia. L'isola più sabbiosa è Sansego (Susak in croato), ma lì le macchine non possono circolare, sceglierla come meta significa essere proprio fuori dal mondo, ma anche questo può essere un motivo per sceglierla. Altrimenti c'è la famosa isola di Rab...di cui ci ha parlato nel suo guest post Chiara di Chiaraviaggiante o la zona di Saplunara sull'isola di Mljet
Ad ogni modo per me il mare croato dà il meglio di sè proprio nelle zone rocciose e sassose quindi sconsiglierei la Croazia come meta se si cerca prevalentemente mare bello, ma con fondale sabbioso.

C'è un modo per arrivare in Croazia senza dover pagare la famosa "vignetta" Slovena? 
Sì, per fortuna un modo c'è. Vi rimando a questi post della mia amica blogger Chiara del blog Chiara Viaggiante:
Evitare la vignetta in Slovenia - Dogana di Dragonja/Kastel
Evitare la vignetta in Slovenia - Dogana di Pozane/Socerga

Ho pochi soldi e cerco una vacanza low-budget. E' vero che in Croazia si spende poco?
Direi nì...di sicuro si spende meno che in Italia, ma non pensate di spendere pochissimo. Tanto per darvi un'idea dei costi, per uno studios (mini appartamento) da 2+1 (stanza matrimoniale, cucina o angolo cottura, bagno e divano letto a un posto) in media (e sottolineo "in media") si spendono dai 50 ai 60 euro al giorno in Alta Stagione (mese di Agosto), mentre a giugno e settembre siamo sui 40 / 50 euro al giorno a seconda delle località. Nel costo degli appartamenti sono inclusi i consumi di luce e gas, mentre l'aria condizionata spesso è da pagare a parte.
Un hotel a 3 stelle invece può costare nel mese di Agosto 85 euro al giorno per una doppia con colazione inclusa ma si può arrivare anche a 120 euro al giorno nelle località più rinomate.
Una via di mezzo tra l'hotel e l'appartamento è la Pansion (pensione), piccolissimi hotel a conduzione familiare, offrono la colazione inclusa nella tariffa e il riassetto giornaliero, si tratta di strutture semplici, simili ad abitazioni private, spesso sotto le camere c'è la konoba (trattoria) sempre dei proprietari, il costo di una doppia in alta stagione è in media di 70 euro al giorno.
Tutti i prezzi che vi ho elencato sopra si riferiscono a camera/appartamento, non sono a persona.
Per quanto riguarda il cibo invece, in alcuni posti (come Dubrovnik o l'isola di Vis) i costi sono praticamente come in Italia, mentre in altre località si spende in media 20 euro a persona per una birra media alla spina, un piatto unico con contorno e un caffè. Questo vale per carne e per pesce quali calamari o sgombri. Se si vogliono piatti di pesce più pregiato il costo a persona sale di parecchio. Per quanto riguarda i primi piatti siamo sugli 8/10 euro per un risotto o un piatto di pasta. Se si vuole risparmiare, si può scegliere un piatto di Cevapcici (polpettine speziate di carne) con patatine fritte e salsa ajvar e una birra alla spina, in questo modo il totale si aggirerà sui 14/15 euro.
Se si vuole pranzare al sacco, una buona idea può essere andare in panetteria e comprare il burek, con un euro /1,50 euro si potrà pranzare gustando una specialità locale (il burek è una sfoglia ripiena di formaggio tipo feta, oppure spinaci oppure carne).
Una gita in barca costa in media 25 euro, pranzo incluso.
Un cocktail costa circa 5 euro.
Noleggiare un ombrellone e due lettini in spiaggia costa dai 10 ai 15 euro in media.
Spero di avervi dato un'idea del budget che vi servirà per una vacanza in Croazia.

piatto di cevapcici
Ho bambini piccoli. E' meglio cambiare meta? E' vero che la Croazia non è molto adatta ai bambini piccoli?
Quando mi fanno questa domanda mi viene sempre un po' da ridere e vorrei rispondere "quindi secondo voi i bambini croati dove vanno al mare?" Io ci vado da quando ho 3 anni e mia figlia da quando ha 18 mesi e vi do una notizia: siamo ancora vive!! Scherzi a parte, io non vedo il motivo per non andare in Croazia con bambini piccoli, come già detto le spiagge (prevalentemente di ciottoli) ci sono eccome, basta evitare quelle zone tipo Karlobag dove ci sono solo terrazze cementate da cui tuffarsi e le zone di scogli, ma per le spiagge con i ciottolini non vedo problemi, basta attrezzarsi con scarpette di gomma pure per i bimbi. Anzi, io le trovo migliori delle spiagge di sabbia, qui ho spiegato perchè.



Inoltre il mare in Croazia, essendo riparato dalle tante isole che fanno da contorno alla sua costa, rimane sempre molto tranquillo e quindi secondo me è molto adatto a chi ha bambini, perchè non ci sono onde alte.
Per il cibo, troverete sempre nei ristoranti qualche piatto di pasta o un risotto, poi ai bambini può piacere anche la Pljeskavica che è una sorta di hamburger servita con le patatine fritte. Nei menù ci sono sempre anche zuppe e brodi. Ovviamente poi dipende anche da bambino a bambino, mia figlia è abbastanza schizzinosa con il cibo, ma ad esempio i cevapcici li adora, così come il saporito formaggio di Pag.

Siamo ragazzi giovani e stiamo cercando una meta in Croazia che coniughi bel mare e divertimenti notturni, cosa ci consigli?
Premesso che la Croazia non ha luoghi paragonabili (per quanto riguarda i divertimenti notturni) a Ibiza, Mykonos o la nostra Riviera Romagnola, troviamo comunque alcune mete più adatte a ragazzi che cercano divertimenti notturni rispetto ad altre. Al primo posto c'è la stupenda isola di Hvar, ci sono stata proprio quando avevo 21 anni con la mia compagnia di amici e ricordo che tiravamo l'alba quasi ogni notte e di giorno (come zombie!!) ci godevamo le spiagge e il mare stupendo. I locali si concentrano tutti a Hvar città, gli altri paesi sono molto più tranquilli e adatti a coppiette o famiglie. Invece a Hvar troverete discoteche, disco pubs, locali trendy dove fare l'aperitivo (il più famoso è il Carpe Diem) , localini carini dove bere qualcosa e ascoltare musica. Si inizia nel tardo pomeriggio e si continua fino alle 5 / 6 del mattino, con musica sparata a tutto volume , stradine lastricate piene zeppe di giovani in cerca di divertimento...la mattina infatti le spiagge sono abbastanza vivibili, si riempiiono nel pomeriggio...
Altra località nota per il divertimento notturno è Novalja, sull'isola di Pag, in particolare la spiaggia di Zrce, collegata a Novalja da bus che fanno la spola, vi si trova il famoso locale chiamato Aquarius che nel pomeriggio apre per l'Afterbeach, la musica regna sovrana, sparata a tutto volume per tutto il giorno, ci sono chioschi e locali che tutto il giorno sfornano pizze mediocri e drinks, vi si sono tenuti concerti anche di artisti famosi,. Oltre all'Aquarius ci sono altre due discoteche in cui tirare l'alba e sono il Papaya e il Calypso ...insomma il paradiso dei giovani in cerca di devasto, diciamocela tutta :-))
Altro luogo adatto ai giovani è Makarska, una località pochi km a Sud di Spalato. Qui troverete spiagge di ciottoli candidi con un mare bellissimo e profumatissime pinete a fare da contorno oltre a beach bars, pubs e locali dove bere un cocktails e ballare fino a mattina.

Spero di aver risposto a molti vostri dubbi, ma se avete qualche argomento che vorreste vedere trattato qui sul blog, scrivetemelo nei commenti o mandatemi un messaggio privato sulla mia pagina Facebook o su Instagram.

Buona Croazia a tutti :-))

lunedì 2 aprile 2018

Saplunara, isola di Mljet...mare a 360°

Dune di sabbia a Blace

Mia figlia era stata categorica "Mamma, quest'estate voglio che andiamo al mare con la sabbia!" e io nonostante avessi in programma una vacanza in Croazia ho cercato di accontentarla.
La scelta è caduta quindi sull'isola di Mljet e in particolare sulla località di Saplunara.

Ci si imbarca da Prapratno, sulla penisola di Peljesac, da un molo minuscolo che non sembra nemmeno un porto, con un'acqua così trasparente che viene voglia di fare un tuffo dalla banchina mentre si aspetta il traghetto.
Mljet è talmente vicina che sembra di toccarla e l'attesa non è mai troppo lunga perchè la tratta è davvero breve, ma se si fosse impazienti, si potrebbe fare un bagno nella spiaggia poco distante dal porto, dove c'è il camping (l'unico di Prapratno). Sabbia bianca e mare verde chiarissimo. Non si può resistere...giudicate voi!

spiaggia del camping a Prapratno
In poco più di mezz'ora siamo a Mljet, si sbarca a Sobra dove si trova anche l'unico bancomat dell'isola e dove si può anche noleggiare un'auto, il paese tuttavia è composto da una manciata di case e due ristoranti e non ha niente di affascinante, tranne il mare.
Ma questa si rivelerà una caratteristica comune a tutti i villaggi (alcuni proprio minuscoli) dell'isola.
A Mljet si viene per il mare e per il suo Parco Nazionale, due laghi di acqua salmastra con all'interno un'isola. Un'isola nell'isola...buffo no? O almeno a me è sembrato così.
Se cercate cittadine Dalmate da visitare, borghi caratteristici o movida notturna non venite a Mljet. Qui troverete solo tanta, tantissima vegetazione, la pace e il mare.

Per fortuna abbiamo già visitato il Parco Nazionale 15 anni prima, nel 2002, perchè appena sbarcati sull'isola un fottutissimo sasso in mezzo alla strada ci fora una gomma della nostra Seat Ibiza e ci obbliga a un isolamemto forzato nella località di Saplunara. Non troviamo infatti un gommista su tutta l'isola e girare troppo con il ruotino di scorta non ci sembra opportuno visto che tante spiagge sono raggiungibili esclusivamente tramite sterrati, se forassimo anche il ruotino saremmo davvero nei guai.

A parte quindi una gita alla spiaggia di ciottoli di Sutmiholjska, che vi consiglio vivamente perchè il mare sembra vetro fuso e dall'alto le barche sembrano volare talmente è trasparente l'acqua (vedi foto sotto) rimaniamo tutti i restanti 6 giorni a Saplunara, dove abbiamo affittato una bellissima casa affacciata sulla baia.

baia di Sutmiholjska

Siamo talmente vicini al mare ed è tale il silenzio serale del paesino che sul terrazzino se chiudiamo gli occhi ci sembra di essere in barca, una delle bellissime barche a vela che sostano in rada nella baia.


tramonto dal nostro balcone

Anche il villaggio di Saplunara conta due manciate di case (per lo più di villeggiatura, in inverno il paese conta 10 abitanti) , 4 ristoranti (di cui 3 molto cari) e alcune ville con piscina dove offrono soggiorni di lusso in formula bed and breakfast.
Il pezzo forte di Saplunara è la costa sabbiosa e il mare. Solo nel villaggio ci sono 3 spiagge di sabbia di cui una libera e due parzialmente attrezzate. In particolare Mala Saplunara, con la sua bella pineta, le dune di sabbia dorata e gli ombrelloni in paglia che bene si integrano nel paesaggio senza deturparlo, è la più bella: tanto spazio, mai affollata, un paio di beach bar ben nascosti nella vegetazione e anche un piccolo parco giochi con un paio di altalene e scivoli.



E ovviamente il mare, sempre trasparente e pulito come solo il mare Croato sa essere. Senza fronzoli. Il Mediterraneo com'era una volta, come recita lo slogan del loro Ente del Turismo.

Velika Saplunara 
Un discorso a parte merita Blace, una baia a ferro di cavallo quasi interamente chiusa da piccoli scogli che limitano l'accesso al mare aperto e che quindi rimane sempre riparata, con acque calme quasi quanto quelle di un lago, poco profonde e molto più calde che nelle altre spiagge dell'isola. La spiaggia, che è diventata Riserva Naturale, è lunga un km circa ed è fatta di sabbia fine alternata a tratti ciottolosi e circondata da alte dune di sabbia dove sbocciano i gigli. Una fitta pineta abbraccia la baia rendendo il paesaggio una vera oasi. In pieno Agosto la spiaggia si presentava ai nostri occhi praticamente deserta, a Ferragosto ho contato 12 persone inclusi noi e la spiaggia è talmente spaziosa e lunga che la persona più vicina sarà stata a un centinaio di metri. 

uno scorcio di Blace

l'immensa spiaggia di Blace 


La bellezza selvaggia della spiaggia compensa la mediocrità dell'acqua del mare, in Croazia ho visto di mooooolto meglio, ma l'ambientazione è talmente affascinante da farci tornare più volte durante il nostro soggiorno. 
La spiaggia ha due curiosità. La prima di carattere storico: si narra che proprio su questa spiaggia naufragò San Paolo, nell'anno 61 dc e si fermò a predicare il Vangelo per ben tre mesi. Pare che fu proprio lui a dare il nome alla baia di Saplunara, da Sabulum che significa "sabbioso" in latino.
La seconda curiosità è che su questa spiaggia è stato girato il format "L'isola di Adamo ed Eva" condotto da Vladimir Lussuria qualche anno fa. Sopra le dune, dove inizia la pineta, ci sono ancora i resti del set, una casetta di bambù e foglie di banano (credo) aperta sui lati, un'altalena di legno e corda tra gli alberi e una doccia rudimentale. 

alla ricerca di piccoli tesori lasciati dal mare
E quando cala la notte il cielo sopra Saplunara è un tappeto di stelle e la colonna sonora è lo sciabordio del mare ed è bello a volte non aver nulla da fare, nemmeno volendo, e mettersi all'ascolto...



INFO PRATICHE:



SPIAGGE: a Saplunara ce ne sono ben 3, tutte di sabbia fine. Una è completamente libera le altre due (Mala e Velika Saplunara) sono più ampie e hanno una parte libera e una attrezzata oltre che un paio di beach bar. Un bar è presente anche sulla strada che porta a Mala Saplunara. 
Per arrivare a Blace invece ci vogliono 5 minuti di macchina oppure una ventina di minuti a piedi dalla fine del paese di Saplunara. Per chi arriva a Blace in macchina c'è un parcheggio libero, ma non molto ampio poco prima dell'accesso alla pineta che porta sulla spiaggia. La spiaggia è interamente libera, non ci sono nè lettini, nè ombrelloni nè bar. 
Sutmiholjska invece si trova tra il paese di Babino Polje e Rope, a circa mezz'ora di macchina da Saplunara. Sulla spiaggia (e nemmeno nelle vicinanze) non ci sono nè bar nè ristoranti, se si intende passare l'intera giornata in spiaggia conviene portarsì sia da mangiare che da bere.

RISTORANTI: A Saplunara ce ne sono 4, di cui due (Stermasi e MS) molto costosi, uno abbastanza economico (Franka, proprio sotto "Apartments Franka") e un altro (Kod Ante) con prezzi superiori alla media, servizio scadente e soprattutto personale molto maleducato. Tra questi segnalo il ristorante MS, che penso siano proprio le iniziali di Mala Saplunara visto che si affaccia sulla baia. La cucina è molto curata, le materie prime sono quasi tutte a km zero e i camerieri saranno fin troppo esaustivi a spiegarvi ogni singola pietanza del menù e la provenienza delle materie prime utilizzate. Ad esempio il sale che vi serviranno a tavola viene raccolto proprio dagli scogli nei pressi di Saplunara. Il pane viene cotto da loro nel forno a legna, il pesce è sempre il pescato del giorno, il cinghiale (provato personalmente...tenerissimo!!!!) è autoctono dell'isola. La cucina è a vista ed è un piacere vedere il cuoco all'opera. I piatti sono ricette classiche della cucina dalmata sapietemente rivisitate e modernizzate. Unica pecca (conto salato a parte, ma abbiamo mangiato veramente bene) è il servizio lento e quindi poco adatto a chi come noi ha bambini piccoli. Per il resto, lo consiglio, ma calcolate di spendere 45/50 euro a testa se mangiate carne e 70 euro a testa se mangiate pesce (in media). 

DOVE DORMIRE: a parte due bellissimi Boutique hotel (Villa Mirosa e PineTree Apartments) che dispongono anche di piscina a sbalzo con vista mare, l'offerta di Mljet si basa sugli appartamenti privati. Noi abbiamo prenotato i Pavlic Apartments tramite Airbnb e ci siamo trovati benissimo, l'appartamento si affacciava sul mare, gli appartamenti erano stati appena rinnovati e l'arredamento era nuovo di pacca e moderno. Avevamo prenotato un monolocale, ma all'arrivo con sopresa e senza sovrapprezzo ci è stato dato un bilocale finemente arredato, non potevamo chiedere di meglio. Come costi, calcolate che a Saplunara per un bilocale ad Agosto siamo in media sui 70/80 euro al giorno, leggermente più caro della media croata quindi. 

GITE NEI DINTORNI: Da non perdere il Parco Nazionale di Mljet che occupa un terzo della superficie dell'isola. L'area del Parco comprende due laghi, il Malo e Veliko Jezero, ovvero il Piccolo e Grande Lago, formati da acqua salata e collegati tra loro e con il mare da degli "stretti" appena percettibili. All'interno del Piccolo Lago si trova un'isola dove sorge un convento Benedettino ormai abbandonato, ma ancora visitabile. Spesso il convento è usato per mostre temporanee. I laghi sono balneabili e hanno un'incredibile acqua verde smeraldo e sono lambiti da fitte pinete. La strada che li percorre interamente è anche una pista ciclabile ed è possibile affittare le biciclette in loco. 

KIDS FRIENDLY: l'isola è molto selvaggia e i servizi sono praticamente inesistente. A parte dei minuscoli parchi gioco (intendo giusto un paio di altalene e scivoli) non ho trovato intrattenimenti per i bimbi, ma segnalo le spiagge sabbiose di Saplunara che trovo molto adatte alle famiglie.

domenica 4 febbraio 2018

Omis con bambini: tra bellezze naturali, spiagge sabbiose e divertimento


Omis ci è apparsa così arrivando da Karlovac. Il navigatore segnava che mancavano pochi minuti alla nostra casetta nel centro storico di Omis, ma ci sembrava stranissimo. Invece...poche curve e costeggiavamo la verde Cetina, il fiume che sfocia proprio dove sorge la cittadina (o sarebbe meglio dire che la città è nata sulla sua foce e non il contrario ah ah ah).

Il panorama è mozzafiato, il fiume sembra aprire la montagna con le sue curve sinuose e poi appare da un lato il mare e il porto e dall'altro un borgo in pietra dominato da una torre incastonata nella montagna rocciosa. Sembra di essere in un covo di pirati...e infatti nel passato Omis fu davvero un nido di pirati, pirati temutissimi lungo tutta la costa da Spalato a Makarska, le chiese e le fortezze che costellano questo tratto di costa ne furoni testimoni.

Ora il turismo gioca molto con questa "tradizione piratesca" e fioccano locali a tema, rappresentazioni e gadgets.

Omis, in 30 anni di frequentazione del litorale e delle isole croate, non l'avevo mai presa in considerazione perchè la immaginavo brulicante di gente e bambini come o peggio di Rimini e Riccione e con un mare molto al di sotto della media croata. E immaginavo bene!! Ma mia figlia mi aveva chiesto la sabbia e io volevo accontentarla pur non rinunciando alla mia Croazia e così nacque l'idea di abbinare una settimana a Omis e un'altra a Saplunara sull'isola di Mljet (di cui vi parlerò più avanti).

la nostra casetta


Dopo aver preso possesso della nostra graziosissima casa in pietra in pieno centro storico ci siamo fiondati in spiaggia.




La spiaggia è enorme paragonata agli standard croati...è sabbiosa, ma si tratta di sabbia grossa e scura, sembra sabbia di fiume e forse lo è visto che la spiaggia separa da un lato il mare e dall'altro la foce della Cetina. Il mare è scuro per via del fondale, la mattina si presentava pulito e trasparente, ma dopo un paio di ore diventava invivibile: troppa gente che muoveva il fondale e sporcava l'acqua....in un attimo sembrava di essere sulla Riviera Romagnola.
A mia figlia però piaceva tanto e così a giorni alterni l'abbiamo accontenta: gonfiabili sull'acqua, venditori di crepes, fritule (scoperta golosissima di quest'anno), di pannocchie arrostite, beach bars, musica, negozietti che vendevano retini e altri giochi da spiaggia...per mia figlia era una novità, abbiamo sempre evitato come la peste questo tipo di località, ma negli ultimi anni va in vacanza con i nonni a Giugno o Luglio e purtroppo abbiamo scoperto che è la classica bambina da mini club...le piace la baby dance, le piace il casino e soprattutto non gliene importa molto del mare bello e pulito e delle spiagge selvagge (questa cosa unita al fatto che non le piaccia mangiare mi fa sempre più propendere verso l'ipotesi dello scambio in culla, ma va beh, ormai me la tengo così) . Per farla breve: lei con questa spiaggia ci andava a nozze. A noi invece ha fatto comodo avendo Ricky ancora piccino, così eravamo a due minuti da casa per fargli fare la nanna pomeridiana al fresco e poi tornare facilmente in spiaggia una volta che si svegliava (di solito dorme in spiaggia).



non fatevi ingannare...questa è la punta estrema della spiaggia, seguendo il molo fino al faro e questo tratto di spiaggia era riervato al noleggio di moto d'acqua.


Per spezzare un po' il tran tran della spiaggia, abbiamo gradito la passeggiata sul lungo mare fino al faro, ti sembra di essere su un ponte galleggiante perchè da un lato c'è il mare e dall'altro il fiume e dietro la montagna, drammatica e spoglia.
Bellissimo scenario!


Avendo la casa in pieno centro storico, l'unica pecca è stato il parcheggio. Ovviamente il centro storico, con i suoi vicoli in pietra in classico stile dalmata, era chiuso al traffico, ma ci era stato riservato dalla padrona di casa un posto nel parcheggio appena fuori dalla città dove di sera prendeva vita...un Luna Park...che ovviamente mia figlia aveva adocchiato non appena entrati in città.


E niente...ci è toccato anche il Luna Park! Ma dai che scherzo, in fondo sono cazzara anche io e chi resiste al profumo di zucchero filato, alle luci colorate, agli autoscontri, al casino?...va beh. E' andata. Ad ogni modo c'erano due cose positive nell'andare a farsi spennare  al Luna Park: il panorama della fortezza al chiarore della luna e i venditori di Fritule.

le fritule!!!

Visto che le ho già citate due volte, vi spiego in breve cosa sono le Fritule...sono banalissime mini frittelle, ma buonissssssime!! E la cosa carina è che ci sono questi venditori di fritule (il prezzo del cartoccino varia a seconda del numero di fritule, da 6 a 12) che propongono diversi topping: al cioccolato bianco e cannella, zucchero e cannella, cioccolato, sciroppo di ciliegia...e così via. Sono state una sorpresa, non le avevo mai viste, shame on me, ma da quanto capisco sono tipiche sulla costa e hanno origine veneziana come suggerisce anche il nome. 


Oltre alla spiaggia cittadina, abbiamo visitato alcune spiagge dei dintorni. Ve ne cito alcune.

VRULJE: si trova andando verso Sud da Omis, poco distante da Brela. Si lascia la macchina parcheggiata sulla costiera e si segue il sentiero che è parecchio difficile, fatelo con le scarpe da ginnastica, non in infradito, il primo pezzo è molto semplice, ma dopo diventa una pietraia. Con i bambini molto meglio raggiungerla in barca.


CALETTE NEI DINTORNI DI BRELA:in una frazione di Brela siamo giunti a una caletta di sassolini da cui partiva una strada solo pedonale che costeggiava il mare e portava a innumerevoli calette abbastanza vuote anche se era pieno Agosto. Calette intervallate da piccoli promontori rocciosi con pini che sfioravano il mare. Un bellissimo scenario e spiagge di sassolini con mare digradante adattissime ai bambini anche piccoli.




SPIAGGIA DI DUCE: 2 km a Nord di Omis c'è la località di Duce, la maggior parte dei turisti di Omis in realtà dorme a Duce dove ci sono una miriade di Residence, appartamenti e ristoranti, fa vita da spiaggia a Duce e si sposta a Omis per la vita notturna. La spiaggia di Duce si estende per 5 km di costa, non è un'unica spiaggia, si tratta di tante spiaggette interrotte da piccoli promontori rocciosi o semplici scogli. La sabbia è scura quindi il mare non ha un colore particolarmente invitante, anche se devo ammettere che in un particolare momento della giornata in cui il mare era quasi immobile e non c'erano troppi bagnanti si vedeva che il mare era proprio pulito. Ad ogni modo in Croazia c'è di molto meglio, ma mia figlia si è divertita moltissimo facendo i tuffi da un piccolo molo in legno e giocando con la sabbia. Queste spiagge sono caratterizzate anche dalla pineta che offre ombra naturale e da piccoli beach bar dove pranzare o mangiare un gelato.




ALTRE COSE DA FARE A OMIS:

Il centro storico di Omis è davvero grazioso, non è ai livelli di altre cittadine Dalmate come Trogir o Sibenik (Spalato e Dubrovnik non le cito nemmeno), ma vale comunque fare una passeggiata per i suoi vicoli lastricati, soprattutto di giorno quando c'è meno gente.


Una cosa imperdibile, forse l'attività TOP da fare a Omis, è la salita alla Fortezza Mirabella. Se avete bimbi piccoli come noi, vi consiglio lo zaino porta bambino o la fascia...e tanta reistenza!! La scalinata è molto ripida ed esposta al sole, inoltre i gradini sono alti e a tratti scivolosi, per lo meno l'ultimo tratto. Però è fattibilissimo, dico solo che non è una passeggiata, quindi evitate il sole delle ore più calde, andateci di mattina presto o nel tardo pomeriggio. L'ingresso è a pagamento, circa 2 euro per gli adulti. I bimbi entrano gratis.

La fortezza Mirabella si trova a 250 m di altitudine, la cosa più bella che offre è il panorama sulla città di Omis e sul canyon della Cetina che “spacca” in due la montagna e si ricongiunge finalmente al mare. Fu costruita nel XIII secolo e fu a lungo un riparo sicuro per i pirati di Omiš . Durante l'attacco turco del 1537, i difensori di Omiš con grida e spari, aiutati dall'eco, riuscirono ad imbrogliare i nemici, che fuggirono, pensando che Omiš fosse difesa da molte più persone.
Il sentiero per la Fortezza parte dalla Chiesa del Santo Spirito e ci si mette circa un quarto d'ora.










Non credo ci tornerei, ma sono stati 6 giorni molto rilassanti e divertenti, diciamo che è una meta consigliatissima per spezzare il viaggio verso Sud e soprattutto è una meta adatta a famiglie con bimbi piccoli.

MANGIARE E DORMIRE A OMIS: per dormire consiglio gli appartamenti, noi ci siamo trovati bene con Airbnb, ma ovviamente ci sono altri siti altrettanto validi. La nostra casetta, in piena zona pedonale del centro storico, si chiamava Lola, la trovate su Airbnb gestita però tramite un'agenzia viaggi  (Adriagate). La padrona di casa abitava sopra di noi ed è stata sempre gentile e disponibile, ma discreta. Affittava due appartamenti, uno più grande e il nostro che era composto da soggiorno con cucina, una camera spaziosa con letto singolo e letto matrimoniale (noi abbiamo aggiunto il lettino da campeggio per Ricky) e un piccolo bagno con doccia. Avevamo anche un balconcino che dava su un vicolo del centro dove si affacciavano panetterie e ristorantini.
Per mangiare, non avete che l'imbarazzo della scelta, il centro storico brulica di ristoranti e trattorie (Konobe) dai prezzi simili (in 4 mangiavamo con circa 35 / 40 euro, ma spesso dividendo una portata tra i due bambini, no vino, solo birra) e dalla qualità discreta. Spostandosi fuori dal centro storico, verso la spiaggia cittadina, si trovano ristoranti più chic e più cari che noi abbiamo evitato, tranne uno: quello a tema pirati! Lo riconoscete perchè è interamente a tema, anche l'insegna fuori. All'interno è fatto come il galeone dei pirati. L'idea è carina, i prezzi sono un po' sopra la media, ma per una volta ci sta...unica pecca: servizio lentissimo, cosa improponibile se si cena con bimbi piccoli. Consigliato se avete bimbi dai 6 anni in su.

lunedì 1 gennaio 2018

I miei auguri e i miei propositi per il 2018


Tanti auguri...
a chi ogni giorno mi fa tornare un po' bambina, tra cartoni animati, disegni colorati, unicorni e principesse...
a chi mi manda il cuore in pappa con i suoi ricciolini biondi,i sorrisi monelli e le manotte picciose...
a chi è testimone della mia vita da 17 anni, 6 mesi e 13 giorni e conosce la mia essenza...
a chi nonostante lo specchio dica una verità ben diversa, mi dice sempre che sono bellissima...
a chi ogni giorno da 3 anni e mezzo a questa parte mi fa ridere a crepapelle rendendo le mie giornate al lavoro più leggere e belle, a chi lo fa da quasi 11 anni e a chi da poco più di un anno...
a chi mi ha ricordato come sono brava a usare l'ironia e a ridicolizzare anche le situazioni più serie...
a chi mi chiama ancora tutti i giorni per sapere come sto e che si dedica con amore incondizionato ai miei bambini mentre sono al lavoro...
a chi ha i miei stessi riferimenti culturali trash e ride per le stesse cose per cui rido io...
a chi capisce le mie battute senza che gliele debba spiegare...
a chi mi ha consolato quando sono stata triste...
ai 5 stronzi che vengono con me al Milesi ogni venerdì dandomi un'anticipazione di week end...
a Andrea A., Ufo, Karim e Francesco per aver scritto e suonato la colonna sonora dello scorso inverno e primavera e aver riempito di poesia i miei viaggi in macchina...
a chi quest'anno è tornato letteralmente alla vita facendoci tirare un grosso sospiro di sollievo....
a chi mi ha ispirato il mio primo tatuaggio e a chi ho dedicato il mio secondo...
a chi per primo mi ha fatto amare la birra e continua a farlo facendomi scoprire birre sempre nuove...
a chi in un sabato di inizio Marzo, sul lungolago di Como, con il sole così caldo che era quasi una promessa di estate, mi ha aperto il suo cuore...
a Will, Mike, Dustin, Lucas e "Undi", per avermi emozionato con le loro avventure...
a chi c'era quel ventoso lunedì di Pasquetta a ricordarmi come può essere semplice e bella la vita...
a chi c'era invece quel lunedì sera 3 settimane dopo a ricordarmi che a volte invece è bello esagerare...
a chi mi ha sopportato nei due mesi più sressanti di questo 2017 quando sonno arretrato, stanchezza fisica e stress lavorativo mi facevano anche scoppiare a piangere in ufficio...
a chi a fine maggio mi ha fatto diventare "zia" ancora una volta...e a chi mi ha annunciato che lo sarei diventata ancora a gennaio...
a chi ha cucinato centinaia di zeppole in un caldissimo pomeriggio di giugno (e a chi se le è mangiate di gusto!)...
a chi avrebbe voluto esserci e invece non c'era...
a chi ha improvvisato un aperitivo estivo a fine giugno, con i nostri bimbi che giocavano felici e noi che ci perdevamo come sempre in mille chiacchiere...
a chi ci ha permesso di regalarci una settimana di vacanza senza figli...
a chi è venuto con me in Grecia, riassaporando la gioia di essere di nuovo una coppia...
a chi ha camminato lungo il porto di Argostoli per 2 km sotto un sole allucinante pur di farmi incontrare le tartarughe...
a chi mi ha convnto a osare...
a chi c'era un sabato sera di luglio su una lunga tavolata di legno a una sagra di paese ricordandomi ancora una volta il sapore della felicità...
a chi mi fa sentire la sua mancanza quando non c'è...
a chi asseconda ogni anno la mia voglia di Balcani...
a quella famiglia stupenda che ci ha aiutato l'ultimo giorno delle nostre vacanze croate ricordandomi che le persone gentili e senza secondi fini esistono ancora...
a chi si è sposato in un piovoso sabato di settembre ricordandoci la bellezza dell'aMMore...
a chi ha festeggiato i 50 anni di matrimonio ricordandoci che questa bellezza, nonostante gli alti e bassi e i giorni imperfetti, può durare anche a lungo, molto a lungo...
a chi ha reso speciale il giorno del mio compleanno...
a chi c'era mentre guardavo il tramonto più bello mai visto nella mia vita...
a chi era con me in un piovoso pomeriggio di novembre gironzolando per Milano e mangiando "schifezze" perdendosi in mille chiacchiere e facendo accellerare le lancette dell'orologio all'impazzata...
a chi ha reso più dolce la mia convalescenza post operatoria...
a chi è venuto con me a Milano, una bellissima domenica di Dicembre, facendomi riscoprire la mia città...
a chi ha creato un sacco di atmosfera natalizia facendo alzare il mio nataliziometro che quest'anno faticava ad azionarsi ah ah ah ....
a voi Cazzari, che siete garanzia e certezza in questa vita piena di "bandierine"...
a chi a seconda dell'occasione chiamo "marie". "polpette", "sorelle"...ma che in una parole sola posso chiamare "amiche"...
a chi si è perso di vista...ma rimane sempre nel mio cuore...
e a chi invece nonostante questa vita frenetica fa di tutto per non farlo...

TANTISSIMI AUGURI DI BUON ANNO NUOVO A TUTTI VOI!!!!


Come ogni anno eccomi qui a fare gli auguri anche a voi, che nonostante questo blog sia ormai congelato (tranne qualche rarissima apparizione) , mi seguite lo stesso e nei mesi estivi siete stati anche tantissimi...10.000 visualizzazioni ogni mese!!! 
E sempre come ogni anno eccomi a scrivere i miei buoni propositi...
Questo 2017 è stato faticoso (non ho ancora imparato a conciliare bene lavoro full time e famiglia), ma mooooolto bello e intenso...e d'altronde a me le cose troppo facili annoiano!! Tantissime risate, un obiettivo lavorativo raggiunto dopo tanti anni, i traguardi dei miei bimbi, la loro compagnia (vederli crescere per me è sempre fonte di gioia e gratitudine), la guarigione di mio zio, i miei primi tatuaggi, la nascita del mio "nipotino" Simone, l'annuncio della gravidanza della zia Roby, la vacanza da piccioncini per i 10 anni di matrimonio, il viaggio in Croazia ad Agosto, il peso forma mantenuto fino quasi all'ultimo (ora ho 3 kg da smaltire ...grazie Dicembre!!)  e i tanti piccoli grandi momenti in compagnia di amici o famiglia...salute tutto ok (anche l'ultima operazione alla varici fatta...dovrei essere a posto per un bel po') , soldi pochissimi , ma chissenefrega!!!!
Per il 2018 i miei buoni propositi sono:
- essere più organizzata nella vita di tutti i giorni (e per questo mi sono fatta regalare una bella agenda di Mr Wonderful); 
- tornare al peso forma che avevo fino a fine maggio, ma anche solo 3 kg in meno vanno bene;
- occuparmi meglio della mia casa, molto trascurata negli ultimi 2 anni;
- essere costante al corso di acqua gym e riprendere a fare cyclette;
- essere più oculata nelle spese; 
- leggere almeno un libro ogni 2 mesi (sono realista...); 
- uscire ogni giorno alle 17e30 dal lavoro e non fermarmi a fare straordinari; 
- dare importanza solo alle persone che lo meritano e non "rincorrere" più nessuno; 
- giocare di più con i miei bambini!
Invece i miei desideri per l'anno nuovo sono pochi e banali...salute per tutti i miei cari è scontato desiderarlo, ma tant'è...poi riuscire a creare un buon rapporto con il mio nuovo "team" al lavoro (ci saranno cambiamenti nella distribuzione delle aree e avrò un nuovo capo area e nuovi "compagni di scrivania"), fare il week end a Copenaghen a fine Marzo con mia mamma e mia figlia (week end tra donne!!), fare un bel viaggetto con la mia famiglia e magari gli amici nel mese di Agosto e andare via il prossimo Capodanno! Quest'anno i soldi scarseggiano e quindi mi piacerebbe visitare finalmente la Slovenia e abbinarla a una settimana di mare in Croazia mentre per Capodanno mi piacerebbe fare Plitvice + Zagabria! Vedremo di riuscire a convincere il marito...ho 364 giorni per farlo da oggi!!!
E voi? Che obiettivi avete per questo 2018? 


domenica 12 novembre 2017

Cinque cose da fare a Karlovac

Un fuori programma, tre giorni in cui dovevamo essere a Londra e invece...allora siamo partiti prima per la Croazia, abbiamo fatto base a Rastoke, la zona dei mulini ad acqua, ma in mezza giornata avevamo già visitato tutto quello che c'era da vedere e allora il giorno dopo l'abbiamo dedicato a Karlovac, la città diventata famosa per la sua birra, la Karlovacko.

La città risale a tempi relativamente recenti, è stata edificata infatti nel XVI° secolo sulla confluenza di 4 fiumi: Kupa, Korana (che da vita ai laghi di Plitvice), Mreznica e Dobra.

Si capisce che un tempo Karlovac dev'essere stata una bella città, signorile, con quell'architettura che rimanda molto alla Mitteleuropa, i palazzi color pastello con le facciate ricamate, le belle chiese e piazze e anche tanto verde, ma purtroppo ora la città è un po' decadente. Porta ancora moltissimi segni del conflitto degli anni '90 quano la città fu pesantemente colpita dai Serbi: palazzi storici, case di civili, chiese...molti muri riportano ancora i fori delle pallottole, altri sono proprio diroccati. Ci vorrebbe una ristrutturazione, forse ora che il turismo si è accorta di lei, anche Karlovac troverà il modo di tornare bella come sicuramente lo era un tempo.

Nonostante non sia una città da cartolina, la giornata passata a Karlovac è uno dei ricordi più belli che ho della nostra vacanza in Croazia dell'estate 2017.

Ecco quali sono secondo me le 5 cose da non perdere una volta a Karlovac:

1.UNA PASSEGGIATA PER LE VIE DEL CENTRO STORICO:

Nonostante non sia in ottime condizioni, come spiegavo sopra, un giro per il centro storico di Karlovac ci sta tutto. Detto anche Zvijezda che in serbo-croato significa "stella", il centro storico ha per l'appunto un'insolita forma a stella a sei punte ed è diviso in 24 blocchi che formano dei rettangoli quasi perfetti. Nata come roccaforte contro i Turchi, purtroppo non ha conservato nulla delle fortificazioni, restano visibili solo i fossati. Molto belli i palazzi barocchi e i vicoli acciottolati. Mi hanno molto colpito i graffiti, un tentativo di abbellire i palazzi che ancora attendono una ristrutturazione.






2.BERE UNA KARLOVACKO A KARLOVAC:
Ovviamente non si può venire a Karlovac e non bere una Karlovacko, la birra che l'ha resa un poco famosa. Noi ci siamo fermati in questo simpatico locale che vedete nella foto sotto, in uno dei tavolini all'aperto. Da quest'anno abbiamo trovato una novità: la Crno Karlovacko, ovvero la birra nera: niente da invidiare alle colleghe tedesche! Ottima!

Karlovac ha una vera e propria vocazione per la birra visto che ogni anno si tiene tra fine Agosto e inizio Settembre il più grande festival dedicato alla birra di tutta la Croazia, il Karlovac Beer Festival che attira sempre più visitatori stranieri. Per info, date un'occhiata al sito internet dedicato.



3. UN PIC NIC NEL SUO PARCO CITTADINO:


Dopo settimane di caldo torrido, finalmente la notte precedente la nostra gita a Karlovac aveva piovuto e la temperatura era tornata umana. Cielo blu con soffici nuvolette bianche che si rincorrevano, una dolce brezza, profumo di fiori...e quindi perchè non pranzare all'aperto, stesi su un prato? Un salto nella prima panetteria (pekara) e il gioco è fatto: 3 burek (sfoglia tipica ripiena o di carne o di formaggio o di spinaci) , un trancio di pizza, succhi di frutta e il prato dove si trovava un tempo il fossato, un anello verde che circonda la città con le sue betulle e i suoi tigli. Ho un dolcissimo ricordo di quel pic nic, i bimbi super felici con così poco mi hanno fatto ricordare di quanto la felicità sia fatta di momenti semplici come questo.

4. VISITARE IL CASTELLO DI DUBOVAC:



Il castello di Dubovac è il monumento più antico di Karlovac e deve il suo nome ai boschi di querce (Dub significa quercia) che circondavano la zona dove ora sorge il castello, proprio in cima a una collina. Volendo si può raggiungere a piedi (considerate una quarantina di minuti dal centro storico, ma se avete bimbi piccoli anche di più) oppure vi si accede tranquillamente in macchina. Da fuori è molto bello, ai bambini poi i castelli piacciono sempre quindi vengono anche volentieri a fare questo tipo di visite. L'ingresso per visitare l'interno, piuttosto spoglio, costa 1,5 Euro, diciamo che vale la pena solo per la mangifica vista che si gode dall'alto.



Nel cortile interno del castello c'è un ristorante, ma purtroppo non l'abbiamo provato, però il contesto merita sicuramente.



5.VISITARE IL MUSEO DELLA GUERRA D'INDIPENDENZA CROATA:
La nostra visita a Karlovac si è conclusa con l'interessante museo dedicato alla guerra di indipendenza croata. Il museo si trova in periferia , nel quartiere di Turanj ed è un museo a cielo aperto il cui ingresso è gratutito.



Nel museo sono esposte le armi, i carrarmati e gli aerei da guerra usati durante il conflitto degli anni '90 dai separatisti Croati.




Sicuramente l'esposizione più impressionante è quella di un MIG-21 ancora in ottimo stato e posizionato come se stesse decollando. Un altro MIG-21 presente all'esposizione è invece quel che resta dopo che fu abbattuto: una carcassa annerita! Davvero impressionante.
Ci sono poi numerosi carrarmati e altri blindati: alcuni sono un retaggio della Seconda Guerra Mondiale altri ancora invece sono blindati artigianali, costruiti partendo da camion piuttosto che da mezzi agricoli e poi assemblati e rimaneggiati.

L'area dove sorge il museo si trova nei pressi di un'ex caserma austroungarica completamente sventrata dai bombardementi durante la guerra. La caserma è stata volutamente lasciata così come triste testimonianza degli orrori del conflitto. 


Spero di avervi dato qualche dritta su come passare una piacevole e interessante giornata a Karlovac, secondo me verrà presto notata dal turismo e penso che ne trarrà vantaggio, la città ha sicuramente un potenziale, ma ha bisogno di un restauro e di un po' di pubblicità. 

Se vi ho fatto venire voglia di scoprire questa zona, vi consiglio anche di seguire su instagram il profilo di Visit Karlovac, pubblicano sempre foto meravigliose! Se invece volete approfondire il discorso riguardante il Museo delle Armi della Guerra di Indipendenza Croata, vi conisglio di leggere questo interessante post di Chiaraviaggiante che mi è stato di ispirazione.